Posted by: grogdimagog | Maggio 15, 2008

Stasera In Tv…Giovedì 15 Maggio 2008

Prima Serata Rai:

Rai 1: Capri 2 - La Nuova Serie - 1^ Tv

Rai 2: Annozero

Rai 3: Piedone Lo Sbirro

Prima Serata Mediaset:

Rete 4: Tempesta d’Amore - 1^ Tv 2^ Serie

Canale 5: I Cesaroni Ricapitolando - 1^ Parte & Un Ciclone In Famiglia 4 - 1^ Tv

Italia 1: Il Bivio Il Tesoro Dell’ Amazzonia

Seconda Serata

Su Rai 2 alle 23:20 “Pirati“. Su Italia  alle 23:25 “Kill Bill - Vol. 2“. Su Italia 1 alle 23:20 “Il Bivio“. Su Rai 3 alle 23:30 “Sfide“. Su Rete 4 alle 23:20 “Dave - Presidente Per Un Giorno“.

Un Ciclone In Famiglia 4 - Settima puntata

Simonetta viene reclutata come stilista per un grande sarto grazie alla raccomandazione degli amici gay Paul e Olivier, mentre i Fumagalli stanno spedendo Lauretta in un campo estivo in Svizzera per imparare l’inglese.

Ad accompagnare la ragazzina è Lorenzo, il quale, sulla via del ritorno, ingenuamente, dà un passaggio alla ricca e stravagante duchessa Daniela Sforza Visconti di Melzi d’Eril che lo trascina ad un party a Gstaad, chiedendogli di spacciarsi per il suo nuovo fidanzato, un russo multimiliardario, per fare un dispetto all’ex marito…

Annozero - se li conosci, li eviti?

“Gli extracomunitari sono un costo, non una risorsa”, ha affermato Roberto Castelli. Ma gli immigrati nel nostro paese contribuiscono allo sviluppo dell’Italia? E’ vero che anche molti dei clandestini lavorano?

“Se li conosci, li eviti?” è il titolo della puntata di Annozero, in onda giovedì su Raidue alle 21.05.

Il tema sicurezza, cavallo di battaglia in campagna elettorale, continua a dominare l’agenda della politica. Il governo annuncia un pacchetto di provvedimenti restrittivi. Ma gli immigrati sono una risorsa fondamentale per “l’azienda Italia” o sono un pericolo da cui guardarsi? Tolgono realmente lavoro agli italiani? E la paura e il disagio nei loro confronti è giustificata dai fatti? Stefano Bianchi e Dina Lauricella hanno realizzato un reportage in Emilia-Romagna, regione dove la Lega ha saputo intercettare la domanda di sicurezza dei cittadini.

Ne discuteranno in studio Roberto Castelli, della Lega nord, il giurista Stefano Rodotà, Flavio Tosi, sindaco di Verona, e Vincenzo De Luca, primo cittadino di Salerno. Beatrice Borromeo sarà in collegamento dalla parrocchia di San Giuseppe a Genova, dove ci sarà, tra gli altri, il leader delle banlieues parigine Omeya Seddik.

Come di consueto ci saranno l’opinione di Marco Travaglio e le vignette di Vauro.

Il tesoro dell’Amazzonia

 

Beck (The Rock) viene incaricato dal suo Boss di recuperare il figlio Travis (Seann William Scott), partito da tempo per un viaggio in Amazzonia. Una volta trovatolo, una serie di contrattempi gli impediscono di portare, velocemente, a termine il suo lavoro. 

Innanzitutto il ragazzo non ha nessuna intenzione di tornare a casa; in Brasile poi Beck incrocerà la bella barista Mariana (Rosario Dawson) e lo spietato Hatcher (Christopher Walken), un tiranno pazzo che sfrutta la giungla e i suoi abitanti per fare fortuna. 

Questi e altri personaggi lo trascineranno in una serie di avventure ai limiti della sopravvivenza e della comicità.

Piedone lo sbirro

In onda giovedì 15 maggio 2008 alle 21.05

Titolo originale: Piedone lo sbirro
Regia: Steno (Stefano Vanzina)
Interpreti: Bud Spencer, Adalberto Maria Merli, Enzo Cannavale
Genere: Commedia
Anno: Italia, 1974
Durata: 110′

Trama
Nei quartieri malfamati di Napoli opera il commissario di Pubblica Sicurezza Rizzo (Bud Spencer), soprannominato Piedone per via della sua imponenza fisica. Rispettato da tutti per la sua indole bonaria, ha la tendenza a prevenire il crimine, più che a punirlo, servendosi sia delle proprie intuizioni, che delle informazioni che riceve in cambio di poco denaro, o delle “sberle” che elargisce senza farsi pregare…

L’arrivo di un diretto superiore che disapprova i suoi metodi maneschi, e la ramificazione, a Napoli, di una banda marsigliese di trafficanti di droga creano un ostacolo nel lavoro di Piedone. Questi, però, non si dà per vinto nemmeno quando viene sospeso per aver abusato delle sue maniere forti con un delinquente e, ottenendo la collaborazione della camorra partenopea, danneggiata dai marsigliesi, riesce a procurare seri danni alla banda di trafficanti.

Tempesta d’Amore - Puntata di giovedì 15 maggio

 

Leonie (Anna Angelina Wolfers), avendo sentito piangere Miriam (Inez Bjorg David), che ha paura per Robert (Lorenzo Patané), si rifiuta di accettare il trapianto di fegato donato dal cugino.
Dopo vani tentativi per farle cambiare idea, è proprio Miriam che riesce a convincerla ad accettare l’offerta di Robert.
Fiona (Caroline Beil) passa la notte con Simon (René Oltmanns), che nonostante il riavvicinamento della donna, non vuole più avere a che fare con lei per paura di essere nuovamente deluso.
Tanja (Judith Hildebrandt) abbandona sul carrello dei prodotti per la pulizia una bottiglia di vino che Felix (Martin Gruber) voleva regalare al padre per il compleanno e la bottiglia viene trovata da Vera (Isabelle von Siebenthal).

Quando Vera (Isabelle von Siebenthal) si reca in cucina per invitare Hildegard (Antje Hagen) a festeggiare il compleanno di Johann (Michael Zittel), decide con lei di stapparla e di berla alla loro salute, inconsapevole del fatto che il vino fosse un regalo per Johann.
Leonie è in ospedale per il trapianto di fegato.
E’ il compleanno di Johann, e Vera gli prepara una festa a sorpresa.

Miriam parla a lungo con Gregor (Christof Arnold) e gli dice che Leonie ha confessato a lei e a Robert di essere innamorata di lui. Gregor le confessa di essere turbato perché Leonie gli ha dichiarato il suo amore.
Alfons (Sepp Schauer) e Tanja scoprono che Fiona è la nuova direttrice amministrativa del Fürstenhof addetta alla gestione del personale.
L’operazione di Leonie va bene e mentre lei dorme ancora, Gregor le dice di amarla…

Il bivio - E se il destino avesse in serbo altre sorprese?

Traiettorie di vita, svolte, bivi: al centro del programma sempre il racconto di storie che hanno visto il destino giocare un ruolo fondamentale, arricchite da una serie di novità e colpi di scena.

In ogni puntata verrà presentata una storia vera in cui il caso ha svolto un ruolo straordinariamente decisivo. Il protagonista, intervistato e accompagnato in questo viaggio di ricostruzione da Enrico Ruggeri, avrà la possibilità d’interagire con il pubblico presente in studio e largamente formato da persone coinvolte nella vicenda narrata.

Inizialmente, attraverso la tecnica della docufiction, e svelando poco per volta alcuni elementi chiave, verrà mostrata la “vita vissuta”.

Il racconto sarà incentrato sulla serie di circostanze che hanno determinato il momento della svolta, portando il protagonista a essere ciò che è oggi.

Una novità ulteriore rispetto alla passata edizione riguarda il momento della “vita non vissuta”. Quest’anno, grazie ai suggerimenti forniti da chi conosce personalmente il protagonista, verrà mostrato tutto ciò che sarebbe realisticamente successo se non fosse intervenuta la svolta che ha determinato la sua vita attuale. Il protagonista assisterà alla visione della “vita non vissuta” in uno spazio isolato, un limbo, in cui potrà esprimere liberamente le sue emozioni.

Ma il destino quest’anno ha in serbo un’ultima grande sorpresa. All’inizio del programma entra in scena una macchina misteriosa. Il conducente, dall’identità celata, ha un ruolo di fondamentale importanza che svelerà con un colpo di teatro solo nel finale di trasmissione. E se il destino avesse in serbo delle altre sorprese?

Accadimenti vari che concernono l’amore, il lavoro, la salute o l’amicizia saranno il perno delle storie che gli autori hanno scovato in giro per l’Italia; si tratta di racconti di vita a volte curiosi, a volte drammatici altre divertenti ma quasi sempre riconducibili a un’ordinaria, e proprio per questo straordinaria, quotidianità. 

Sfide - Decima puntata

in onda giovedì 15 maggio 2008 alle 23.20

Gli Outsider

Marco Pantani Cinque storie di uomini che escono fuori dal coro quando nessuno se l’aspetta:
Marco Borriello, l’attaccante del Genoa oggi in lotta come capocannoniere della serie A accanto a Trezeguet e Del Piero,
Marco Pantani al Giro d’Italia del ’94, quando sconvolge tutte le gerarchie vincendo due tappe in salita, la Ducati e Casey Stoner, che nel 2007 vincono nella classe regina del motociclismo dopo 33 anni tutti all’insegna di Honda, Yamaha e Suzuki, il Nottingham Forest, che nel 1979 vince la prima di due consecutive Coppe dei Campioni dopo 100 anni di vita senza infamia e senza lode, Angelo Jacopucci, un pugile bello, bravo e sfortunato, che nella lotta per il titolo europeo perde la vita.

Dave - Presidente per un giorno

Che cosa succede quando l’imbroglio si ritorce sull’imbroglione? Nella commedia diretta da Iva reitman, l’imbroglione non è il sosia (Kevin Kline) del presidente degli Stati Uniti, ma il suo più stretto consigliere (Frank Langella) che, approfittandosi della morte incidentale del Presidente, spaccia definitivamente il sosia per quello vero, pensando di poterlo manipolare.

Si scopre però che il sosia è un pratico e intelligente americano che non si lascia corrompere, ma anzi prende a fare di testa sua.

Ne viene fuori un presidente magnanimo e lungimirante che colpisce, prima ancora che l’opinione pubblica e i media, la sua legittima consorte, la splendida Sigourney Weaver.

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Posted by: grogdimagog | Maggio 15, 2008

Capri 2: Undicesima Puntata

Questa sera alle 21:10 andrà in onda su Rai 1 l’ undicesima puntata della fiction “Capri 2 - La Nuova Serie” in 1^ Tv.

Con la copia della chiave Cosimo si è recato a Napoli dove ha cercato inutilmente di aprire una cassetta di sicurezza dal contenuto misterioso. Consapevole di essere stato ingannato dai fratelli Galiano, Cosimo ha assunto il losco Mimmo come guardia del corpo.

Mimmo è il patrigno da cui Lucia è fuggita anni prima. Una volta a Capri, l’uomo riconosce la ragazza accanto a Falco Palmieri e decide di ricattarla: svelerà il suo passato di prostituta se non sarà disposta a dargli dei soldi.

Daiana ha lasciato Saverio confessandogli di amare Umberto. Gennarino e Amalia hanno accettato la sua scelta, nonostante abbiano dovuto rinunciare all’Hotel. Said ha scoperto il tradimento di Rossella: andatosene di casa, ora è intenzionato a dimettersi dall’Arma per aver dato un pugno al norvegese Bjorn.

Massimo scopre che le origini del capitale di Cosimo sono sconosciute e risalgono allo stesso periodo in cui l’uomo ha aperto la cassetta di sicurezza. Vittoria, messa al corrente di queste informazioni, si convince che è Cosimo a nasconderle qualcosa. Decisa a tornare a Villa Isabella dalla propria famiglia, la ragazza viene trattenuta da Cosimo con una terribile minaccia: se se ne andrà la vita del piccolo Nicola sarà in pericolo!

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Posted by: lady84 | Maggio 15, 2008

Grey’s Anatomy 4×15 “Losing my mind”

Stasera sulla ABC andrà in onda la puntata 4×15 di Grey’s Anatomy dal titolo “Losing my mind”.

Trama
: La psicologa Dott.ssa Wyatt si rifiuta di lasciare che Meredith abbandoni la terapia, Alex apprende la verità riguardo le reali condizioni mediche di Rebecca, il Capo insiste affinchè Erica effettui un’intervento di chirurgia rischioso sul suo mentore, e dopo aver ricevuto notizie di Burke, Cristina continua a fare cose contrarie alla propria natura, arrivando addirittura a far pulire il suo sempre sudicio appartamento.

Promo http://it.youtube.com/watch?v=OHSUJeantog

Fonte http://www.greysanatomyitalia.com/ 

 

In Italia è Fabrizio Del Noce ad attaccare i sistemi di rilevamento dell’Auditel, in America a finire sotto accusa da parte dei fan di Jericho sono invece le rilevazioni della Nielsen Media Research (agenzia di rilevamento dei dati d’ascolto, ndr), “colpevoli”, secondo i fan, di aver fatto cancellare la serie.

Oltre a picchettare la sede della Nielsen, i fan di Jericho hanno inoltre spedito, come già avvenuto nei confronti della CBS, sacchi e sacchi di noccioline alla società: ricordiamo che l’idea delle noccioline - contrariamente alla traduzione italiana che ha preferito ‘pigne’ - nasce dal finale della prima stagione, quando il protagonista della serie, Skeet Ulrich, rispose “Nuts!” (letteralmente ‘Noccioline’, traducibile in italiano come “Non ci penso proprio”; Wikipedia spiega per bene l’origine del modo di dire, ndr) alla richiesta di arrendersi. Secondo i dati Nielsen, Jericho ha avuto una media di 6.2 milioni di tespettatori, niente in confronto a CSI Las Vegas, serie sempre della CBS, che conta 15.9 milioni di telespettatori, e ad “American Idol“, reality carrarmato della Fox che conta 26.6 milioni di telespettatori: “Ma, accusa Jonathan Whitesell, fan della serie e organizzatore della protesta, il metodo di rilevazione della Nielsen è un sistema antiquato, che non tiene conto del 99.999 % dei telespettatori“. Le noccioline, ad ogni modo, non hanno visto neanche l’ingresso della Nielsen: l’agenzia di rilevazione degli ascolti le ha infatti date “in beneficienza” all’America’s Second Harvest, la più importante organizzazione umanitaria che si occupa di combattere la fame negli Stati Uniti “Sfamiamo centinaia di persone al giorno, spiega Marc Sutherland dell’ASH, e le noccioline sono una grande fonte di proteine; pensiamo di distribuirle in poco più di due giorni”. Quanto alla protesta dei fan, se è improbabile che la CBS ci ripensi una seconda volta, Gary Holmes, portavoce della Nielsen, ha fatto sapere di “rispettare l’opinione degli appassionati fan di Jericho, ma noi siamo sicuri della correttezza delle nostre rilevazioni“.

Fonte http://www.televisionando.it/

La stagione televisiva è agli sgoccioli e trapelano le prime indiscrezioni riguardo il futuro delle serie televisive in corso ed ad alcune novità della prossima stagione. La prossima stagione vedrà il ritorno dei successi “Grey’s Anatomy”, “Desperate Housewives”, “Private Practice” , “Brothers and sisters”, “Lost ” e “Ugly Betty” (il cui set si sposta a NY) e anche di serie come “Old Christine”, “The Unit” (che vederemo su Raidue quest’ estate) e “How I met your mother” (intitolata “E adesso arriva mamma!” in Italia , in onda su Italia 1). Si sono guadagnati una nuova stagione anche “Reaper” (del quale la prima serie verrà trasmessa su Sky a partire da giovedi’) che avrà 13 nuovi episodi, la serie “Eli Stone” e “Scrubs” che tornerà per un ultimo anno con 18 episodi ed un gran finale promesso dagli autori, ma che sarà trasmessa dalla ABC e non più dalla NBC. Il nuovo corso di Beverly Hills 90210 è stato confermato per la prossima stagione, così come l’attricee Jennie Garth che riprenderà il ruolo di Kelly Taylor. Brutte notizie per i fan di October Road (la serie è in onda su Sky): non ci sarà una nuova stagione; anche New Amsterdam, Aliens in America e Moonlight sono state cancellate. Per quanto riguarda Smallville, si è ancora sul filo del rasoio in quanto non è ancora certo il ritorno di Allison Mack nei panni di Chloe: è probabile che l’attrice, come la collega Kristin Kreuk (Lana) torni solo per una manciata di episodi.

Per quanto riguarda i nuovi arrivi, oltre al nuovo Beverly Hills, ci sarà una nuova seie comica per la ABC con Megan Mullally (Karen in Will&Grace) che interpreterà il ruolo di una madre insopportabile che rende la vita difficile alla figlia trentaduenne (Interpretata da Alicia Silvestrone) che a sua volta è alle prese con la difficile figlia sedicenne.

Per ora è tutto… per altre notizie restate sintonizzati!

Fonte http://www.serialtv.it/

Stasera sulla ABC andrà in onda la puntata numero dodici della quarta serie di Lost.
In questa prima parte del finale di stagione attraverso i flashforward degli Ocean six si capirà come sono riusciti a tornare sulla terraferma, mentre sull’isola lo scontro fra sopravvisuti e il team della nave è pronto a fare scintille, come potete vedere dalla lista qui sotto molti dei personaggi presenti nell’episodio sono legati strettamente agli Oceanic Six.

 

Posted by: grogdimagog | Maggio 14, 2008

Stasera In Tv…Mercoledì 14 Maggio 2008

Prima Serata Rai:

Rai 1: Medicina Generale - 1^ Tv

Rai 2: Scommettiamo Che…? - 2^ Puntata

Rai 3: La Nuova Squadra - 1^ Tv

Prima Serata Mediaset:

Rete 4: Stranamore - 8^ Puntata

Canale 5: Prime - 1^ Tv I Liceali - 1^ Tv - Nuova Serie

Italia 1: Il Tesoro Dell’ Amazzonia C.S.I. - Scena Del Crimine - 1^ Tv 7^ Serie

Seconda Serata

Su Rai 2 alle 23:30 “La Storia Siamo Noi“. Su Italia 1 alle 23:20 23:00 ”The Closer” in 1^ Tv 3^ Serie e alle 24:15 24:00 ”Saving Grace” in 1^ Tv 1^ Serie. Su Rai 3 alle 23:45 “3 Libbre” in 1^ Tv 1^ Serie. Su Rete 4 alle 23:45 “Bionda Naturale“.

Medicina Generale

“Seconda pelle”

Ci sono alcun scelte che ti portano dove non avevi immaginato, altre che si fanno quasi inconsapevolmente. Alcune ti cambiano la giornata, altre il corso della vita. Ci sono scelte giuste e scelte sbagliate, ma non sempre questa distinzione marca la felicità di chi le compie.

Bergamini è alla vigilia dei suoi 55 anni. È sempre stato un pilastro fermo nel nostro reparto, eppure anche lui, presto o tardi, deve affrontare la sua crisi, una di quelle crisi che ti stravolgono la vita, e che ti mettono di fronte a delle scelte. L’incontro con  una sua vecchia fiamma, Emma, malata di tumore, lo riporta alla felicità dei tempi passati e lo spinge ad interrogarsi su ciò che ha avuto nella vita, e ciò che avrebbe voluto avere. Così quell’uomo che ha sempre agito seguendo la ragione, per la prima volta riscopre le scelte del cuore, quelle irrazionali, e ci stupisce dichiarandosi alla Gulotta.

Giulio è un paziente con un grave deficit cognitivo. Viene ricoverato per una sospetta epatite, accompagnato dalla madre Anita che, instancabile e affettuosa, non lo lascia solo un attimo. Ad occuparsi del caso è Gabriella, che raccoglie la confessione di una madre vinta dalla stanchezza e dal dolore. Anita ha tentato di mettere fine alle sofferenze del figlio nel modo più ingiusto, ora non ha più la forza per sopportare il peso di quel terribile segreto…

Ma poi ci sono scelte che, seppure difficili, ti portano avanti, dove non immaginavi di arrivare. È il caso di una paziente, Emanuela, abbandonata dalla madre, che non vede né sente da anni. Quando scopre di essere affetta da una malattia ereditaria, decide di contattare la donna che ha evitato per anni dimostrando coraggio e generosità.

La scelta di Giacomo, infine, quella di donare parte del fegato a suo padre, non ha gli esiti che si aspettava: la commissione etica che si occupa del caso si rifiuta di dare l’autorizzazione, e Giacomo non sa come sfogare la sua rabbia.

I liceali

 

Antonio Cinerino (Giorgio Tirabassi), professore di lettere in un paesino della Ciociaria, si trasferisce a Roma con la figlia adolescente Elena (Carolina Benvenga) per insegnare in uno dei licei più rinomati della capitale. Quella richiesta di trasferimento, inoltrata per coronare il sogno suo e della moglie, si è in realtà persa in qualche armadio del Ministero. Ma la burocrazia fa il suo corso e la domanda di Antonio viene accolta dopo sette anni.

Dopo tutto questo tempo però le cose sono cambiate. L’insegnante è da poco rimasto vedovo ed Elena non è più una bambina. Poiché nulla accade per caso, forse questa è l’occasione per voltare pagina e ricominciare veramente. Padre e figlia partono alla volta della città eterna.

Qui tutto è differente, anche la nuova scuola, dove i ragazzi sono figli di avvocati e ministri, e un professore che arriva dalla provincia sembra un alieno. Così, mentre Antonio, armato di passione e sincerità, cerca in tutti i modi di cambiare la mentalità dei suoi allievi, Elena si batte contro le inevitabili difficoltà di adattamento. Nel corso delle sei puntate, che corrispondono all’arco dell’anno scolastico, assisteremo ai cambiamenti e alle evoluzioni dei personaggi, un percorso ideale di crescita che coinvolgerà ragazzi ma anche adulti. Su tutti la professoressa di storia dell’arte Enrica Sabatini (Claudia Pandolfi) che all’interno di quel liceo si sente sempre più inutile e inadeguata…

Prima puntata

 

Il professor Cicerino (Giorgio Tirabassi), professore di lettere di un liceo in un paesino della Ciociaria, arriva a Roma con la figlia adolescente Elena (Carolina Benvenga) per andare ad insegnare nel liceo più prestigioso della Capitale. L’impatto non è dei più semplici: il confronto tra il mondo di ragazzi un po’ privilegiati e di professori un po’ stanchi e demotivati con la sua visione del mondo ingenua ed idealista creerà molte situazioni divertenti. Ma il professore è anche papà: la figlia non mancherà di dargli preoccupazioni e grattacapi. 

Scommettiamo che…?

In onda il mercoledì alle 21.05 

Torna su Rai Due un grande successo televisivo: “Scommettiamo che…?” lo storico programma diretto da Michele Guardì che vede protagoniste persone che hanno deciso di presentarsi alla grande platea televisiva per portare al successo le scommesse più straordinarie, spettacolari e curiose, capaci di divertire, intrigare ed emozionare il pubblico in teatro e a casa.

A condurre questa nuova edizione, ricca di scommesse, ospiti e curiosità, sarà Alessandro Cecchi Paone affiancato da Matilde Brandi.

In diretta dallo Studio 18 di Cinecittà, ogni puntata prevede sette scommesse spettacolari.

Sul palco la fantasia creativa degli italiani che amano divertirsi inventando anche giochi bizzarri: ricordiamo la famiglia tirolese che scommetteva di realizzare in 3 minuti una barchetta di carta sulla quale prendevano posto 3 fratelli che circumnanivigavano la piscina senza affondare, oppure la mamma napoletana che riusciva a far portare ai propri bambini uno dei cento pupazzetti indicati a caso al cagnolino di famiglia. Memorabili anche le scommesse esterne: i Vigili del Fuoco di Roma che riuscivano a far alzare da terra un’ auto di grossa cilindrata su getti d’acqua applicati al posto delle ruote o anche il posteggiatore d’auto che portava in corsa in 5 minuti 5 auto su un bilico in movimento.

I Vip ospiti in studio saranno chiamati ad esprimersi sulle scommesse che verranno proposte nel corso della serata e saranno sottoposti a curiose “penitenze”.

Hai scommesse bizzarre, divertenti, straordinarie, originali? Scrivi a “Scommettiamo che - Rai Due viale Mazzini, 14 - 00195 Roma, oppure all’indirizzo di posta elettronica scommettiamoche@rai.it.

“Scommettiamo che…?” è firmato da Michele Guardì, Giovanna Flora e Tonino Quinti, in un nuovo impianto scenico realizzato da Mimma Aliffi.

 

Seconda puntata

In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 21.00

Alessandro Cecchi Paone e Matilde Brandi presentano, in diretta dallo Studio 18 di Cinecittà, nuove scommesse spettacolari.

Un ginnasta scommetterà di riuscire a bere un litro di aranciata mentre volteggerà sulle sbarre olimpiche. Il tutto entro un minuto e mezzo di tempo.

Due concorrenti, invece, dovranno riconoscere alcune persone (selezionate da un gruppo molto piu’ ampio) dall’impronta di rossetto, che lasceranno dopo aver baciato un foglio di carta.

Dallo stadio Olimpico di Torino, invece, un appassionato di calcio balilla scommetterà di riuscire a lanciare una pallina con l’obiettivo di centrare la porta di un regolare campo di calcio. La pallina sarà lanciata dall’altezza del dischetto del calcio rigore e tra i pali a difendere la porta ci sarà l’ex portiere della nazionale italiana di calcio, Gianluca Pagliuca.

Al Palalottomatica di Roma, invece, si tenterà un’altra scommessa spettacolare. Attraverso un carro elevatore verrà realizzata un colonna di pallet alta circa 20 metri.

I Vip ospiti in studio saranno chiamati ad esprimersi sulle scommesse che verranno proposte nel corso della serata e saranno sottoposti a curiose “penitenze”. Ospiti della prima puntata sono Yuri Chechi, Luisa Corna, Maddalena Corvaglia e Milo Infante.

C.S.I. - Scena Del Crimine

DELITTI E LIMOUSINE
Greg (Eric Szmanda) indaga sull’omicidio di un uomo rinvenuto cadavere all’interno di una limousine. La vittima pare abbia avuto dei legami con Demetrius James, che Greg ha dovuto uccidere per legittima difesa.

TOPI DI LABORATORIO
Hodges (Wallace Langham) convince i dipendenti del laboratorio che Grissom (William Petersen) ha chiesto loro di indagare segretamente sull’assassino delle miniature. Nel frattempo, gli uomini della squadra esterna sono tutti occupati sul campo a raccogliere prove riguardanti altri crimini.

La Nuova Squadra - Nona puntata

In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 21.05 su Rai Tre

Primo episodio
Incastriamo Profeta

Il boss Luigi Profeta, preso dall’organizzazione del matrimonio della sorella Lucia, sembra non interessarsi alla piazza di spaccio gestita dal clan Sansone nel suo quartiere. Vitale lo affronta per ottenere informazioni. Nel frattempo la Ricci, dopo avere ottenuto da Fusco le attrezzature necessarie, predispone il controllo della piazza di spaccio. Ma i suoi uomini non condividono il metodo di indagine: i camorristi non si lasceranno spiare tanto facilmente.

Il corpo di un operaio rumeno cade da un ponteggio sulla volante di Coppola e Marciano, in turno di pattugliamento. Il capo del cantiere, vecchio amico dei coniugi Marciano, si assume tutta la responsabilità dell’incidente: gli operai hanno tutti un regolare contratto di lavoro e l’azienda è in regola.

Nonostante sia una brava persona, l’imprenditore ha un segreto che difende a tutti i costi…

Secondo episodio
Cavallo di Troia

I Falchi, appostati da giorni in un appartamento di fronte alla piazza di spaccio, controllano i movimenti del clan Sansone. Da un’intercettazione telefonica sembra che stia per arrivare un carico di droga. I nostri intervengono tempestivamente, ma della droga non c’è alcuna traccia. È chiaro che i camorristi sospettano qualcosa: ogni mossa della polizia viene anticipata.

La Ricci e Vitale decidono di infiltrare Sciacca nell’edificio per catturare Sansone.

Il corpo del figlio di un piccolo boss di quartiere viene ritrovato nell’atrio della scuola che frequentava, dopo essere caduto dalla terrazza. Nessuno crede che si tratti di suicidio. L’insegnante di italiano ammette di avergli alzato i voti per farlo promuovere e non averlo più in classe… Che cosa si nasconde dietro la morte del ragazzo?

Stranamore

Nuova edizione del programma di Fatma Ruffini condotto da Emanuela Folliero. Marco Balestri, Paolo Brosio e Gaia De Laurentis saranno gli inviati a bordo dell’inconfondibile camper.

La Storia Siamo Noi - La Storia siamo noi
La prima vittima
Storia di Luigi Calabresi

In onda mercoledì 14 maggio 2008 alle 23.30
La prima vittima mirata del terrorismo in Italia. Questo è stato Luigi Calabresi, Commissario Capo di Pubblica Sicurezza a Milano, oggetto di una campagna d’odio senza precedenti, un uomo di cui, per anni, sembrava che non si potesse neppure parlare.

È stato un funzionario dello Stato, e per questo – per i suoi detrattori e i suoi nemici – un simbolo da abbattere: a soli 34 anni, con due figli piccolissimi e un terzo arrivo, con due colpi di pistola alle spalle.
E in occasione del 36mo anniversario della sua morte a La Storia Siamo Noi la prima ricostruzione televisiva attraverso i ricordi e le testimonianze, fra gli altri, del figlio Mario, della moglie Gemma Capra e dei colleghi Achille Serra, il prefetto Carlo De Stefano, il prefetto Raffaele Valentini e ancora di Gerardo D’Ambrosio e Pietro Valpreda, l’anarchico accusato con Pinelli della strage di P.zza Fontana.

È il destino incrociato di Luigi Calabresi e Pino Pinelli che li vedrà uniti anche nella tragedia, per oltre trent’anni. Nell’immaginario collettivo, Calabresi è il torturatore, il carnefice, l’altro, Pinelli, la vittima. È la tarda serata del 15 dicembre. Giuseppe Pinelli, ferroviere, uno dei leader del circolo anarchico milanese Ponte della Ghisolfa, è una vecchia conoscenza del commissario.

Già sospettato per gli attentati ai treni dell’8 agosto 1969 è ormai in Questura da oltre settantadue ore perchè sottoposto ad un interrogatorio, proprio nell’ufficio di Luigi Calabresi, in quanto si sta indagando sulla bomba esplosa a Piazza Fontana a Milano. Poi, però, in un attimo, la tragedia. Pinelli precipita nel vuoto:
Giampiero Mughini
, giornalista: ” le Autorita’ sono straordinariamente impacciate nel dire che cosa fosse successo, come possibile che uno che stava li per essere interrogando è caduto dalla finestra”.
Dario Fo: “Pinelli era li soltanto per fare un piacere alla Polizia, dava informazioni. Non era inquisito, non c’era un documento che diceva noi sospettiamo che ecc. ecc .. Uno che non aveva niente a che vedere con l’inchiesta che loro stavano conducendo e si trova a morire: ma scherziamo! Altro che responsabilità ha la polizia!” Il fermo di Pinelli e degli altri anarchici non è stato formalmente comunicato alla Procura. I vertici della Questura danno versioni frettolose e poco credibili: Mario Calabresi, figlio: “E poi c’è la frase scellerata che l’allora questore di Milano dice, poche decine di minuti dopo la morte di Pinelli- Pinelli si è suicidato cadendo dalla finestra dell’ ufficio del commissario Calabresi.- Si parla di suicidio. Naturalmente la reazione all’ idea che si sia suicidato viene vissuta come una provocazione. E allora cosa resta? L’ ufficio del commissario Calabresi. è come il timbro che viene lasciato su mio padre e che non lo lascerà piu’”ed aggiunge –“Mio padre non era nemmeno nella stanza quando Pinelli cadde dalla finestra”. Ma chi è Pino Pinelli? E che rapporto ha con il commissario Calabresi?
Carlo Ripa di Meana: “Pino Pinelli era una persona amata, rispettata, un uomo buono, semplice anche se non sprovveduto”: Dario Fo: “Aveva un credo straordinario sul problema del significato dell’ anarchia pero’ era un non violento, assolutamente”. E che rapporto ha con il commissario Calabresi?
Mario Calabresi: “Ho pudore a dire che erano amici perchè erano su sponde diverse. Pero’ non erano uno contro l’ altro, probabilmente avevano un rapporto di fiducia reciproca, non so di stima, tanto che si scambiarono anche dei libri. Ma soprattutto a casa nostra, per noi, non sono mai stati contrapposti”. Quei tre giorni dal 12 al 15 dicembre, dalla strage di piazza Fontana alla morte di Giuseppe Pinelli, segnano per sempre il destino di Luigi Calabresi.
Giampaolo Pansa, giornalista: “La morte di Calabresi comincia qualche giono dopo la morte di Pinelli. Lotta Continua inizia la campagna contro Calabresi, sostenendo che lui è l’ assassino di Pinelli” Ma chi era Calabresi? Un poliziotto moderno, che in anni spietati cerca sempre il dialogo e con i manifestanti: Achille Serra, funzionario questura Milano dal 1969 al 1990 : “cominciarono a partire le prime bottiglie molotov, io e lui eravamo in macchina. Lui è uscito, impavido ed è andato incontro ai manifestanti. Pensai che stesse per ordinare la carica. No era semplicemente per dialogare. Mi ha impressionato e ha determinato tantissimo la mia vita professionale”. Ma dopo quella bomba a piazza Fontana, niente sarà mai più come prima. Ora è lo Stato che viene considerato il nemico e ha il volto di Luigi Calabresi, il poliziotto più conosciuto dall’opinione pubblica e dagli estremisti. È l’inizio di una campagna d’odio violentissima e feroce, contro un’unica vittima predestinata:
Giampiero Mughini: “l’ideologia di una larga parte della società culturale di quel tempo è che lo Stato puo’ essere una macchina assassinante. L’ideologia del tempo dice che lassù al quarto piano della questura l’anarchico Pinelli è stato battuto, torturato e, che il capo torturatore è Luigi Calabresi, come dice anche il famoso manifesto pubblicato da L’ Espresso, sottoscritto da 800 santoni della cultura italiana, due nomi su tutti Norberto Bobbio e Umberto Eco” Tra questi nomi c’era anche quello di Carlo Ripa Di Meana: “Dovevo assolutamente chiedere perdono alla famiglia, perchè avevo puntato il dito nei confronti di una persona che conoscevo, intelligente, non sanguinaria certo. E che con gli altri ho contribuito a condannare a morte” . E in questa campagna d’odio c’è in prima linea Lotta Continua, il cui capo carismatico è Adriano Sofri. Mario Calabresi: “Una parte della sinistra extra parlamentare, Lotta Continua in particolare, costruirà una campagna di stampa con una serie di costruzioni, di falsita’ , che rimarranno un marchio, proprio come un imprinting nella vita di mio padre e che continueranno per anni anche dopo la sua morte”. Sull’onda di questa campagna, Calabresi decide di querelare il giornale Lotta Continua: Mario Calabresi: “Mio padre venne lasciato solo. Tanto che il Ministero dell’ Interno gli chiese di costituirsi lui personalmente, di querelare lui Lotta Continua chiedendo conto di queste falsita’ . Lui lo fece e fu un errore, perchè presto il processo si trasformò da un processo in cui lui chiedeva che fossero appurate e smontate le calunnie contro di lui, ad un processo accusatorio nel quale lui si dovette difendere. Un processo che si trasformò in una corrida perchè nei corridoi di palazzo di giustizia e nell’ aula, lo accoglievano con slogan, insulti, fischi e sputi”; Don Ennio Innocenti, padre spirituale di Luigi Calabresi: “Capii che l’avrebbero ammazzato. Allora andai da Andreotti e glielo dissi”; Giulio Andreotti: “Certamente c’erano stati fenomeni di violenza, di intimidazioni, il clima era anche piuttosto teso pero’ insomma arrivare all’uccisione era un fatto che non era nei disegni, nei timori”. Il 24 giugno 1971, la vedova di Giuseppe Pinelli denuncia il commissario Calabresi e altre sei persone per la morte di suo marito. La Procura di Milano non ha altra scelta: Calabresi viene messo sotto inchiesta per omicidio volontario. Ad indagare su di lui e sui suoi colleghi è il magistrato Gerardo D’Ambrosio, il quale il 25 ottobre 1975 emette la sua sentenza: Calabresi e i suoi colleghi vengono prosciolti “per non aver commesso il fatto”. Ma Luigi Calabresi non farà in tempo a leggere la sentenza, infatti, è già morto da tre anni e mezzo. Mercoledì 17 maggio 1972, un killer lo ha freddato sotto casa con due colpi di pistola: Mario Calabresi: “Era disarmato, per scelta. Diceva che c’erano due motivi- il primo è che non avranno mai il coraggio di spararmi guardandomi negli occhi. Il secondo è che si io mi accorgessi che stanno per spararmi, non voglio avere la possibilita’ di sparare per primo e ammazzare qualcuno”. Achille Serra: “Perchè lo Stato non impose una scorta? Perchè lo Stato non gli ordino’ il trasferimento, indipendentemente dalla sua volontà” .

Ma per Luigi Calabresi non c’è stata pace da vivo, e non ce n’è nemmeno da morto. Un anno e mezzo dopo, il 17 maggio 1973, mentre si stava inaugurando un busto dedicato al commissario alla Questura Centrale di Milano, all’esterno dell’edificio esplode una bomba. L’attentatore, subito fermato, si chiama Gianfranco Bertoli – un sedicente anarchico individualista che dichiara intenti confusi e contraddittori.

Ma intanto la domanda resta sempre la stessa: Chi ha ucciso Luigi Calabresi? Chi ha ordinato il suo omicidio? E chi è stato ad eseguirlo materialmente? Per anni, le indagini brancolano nel buio. Poi, il colpo di scena. Sedici anni dopo la morte di Calabresi, nel luglio 1988, un ex-militante di Lotta Continua, Leonardo Marino, si auto-accusa di quell’omicidio. Ad uccidere Calabresi, secondo il suo racconto, sono stati lo stesso Marino e Ovidio Bompressi, su mandato di Giorgio Pietrostefani e Adriano Sofri. È l’inizio di un lungo iter processuale. Nel 1997, dopo 25 anni dal delitto, 9 anni dal pentimento di Marino e 7 diversi gradi di processo, la condanna a 22 anni di Sofri, Bompressi e Pietrostefani è definitiva. Ma è solo il 14 maggio del 2004 che si puo’ realmente voltare pagina. Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si impegna perché venga resa giustizia al nome e alla memoria di Luigi Calabresi dando la medaglia d’ oro alla memoria.

Mario Calabresi: “Ciampi riusci’ con poche gesti e poche parole a recuperare e riempire un’assenza e un vuoto dello Stato che duravano da tempo infinito, da 32 anni. Ci hanno messo 35 anni a mettere una lapide nel luogo dove è stato ucciso”;
Carlo Azeglio Ciampi: “Per me è importante non solamente per un doveroso riconoscimento ai servitori dello Stato che hanno pagato con la vita la loro fedelta’ alle Istituzioni, ma anche perchè mantenere la memoria è il maggiore degli insegnamenti che dobbiamo dare ai nostri figli e nipoti”.
Mario Calabresi: “quel gesto e la frase che Ciampi disse a mia madre- signora ha visto, abbiamo ritrovato la memoria -è stato un momento che ha fatto la differenza. Prima credevo che questi gesti contassero poco, pensavo che la sostanza fosse un’altra cosa. Ho capito pero’ che se la sostanza non è accompagnata da gesti formali rischia di non esserci perchè non trova contenitori a cui agganciarsi”

The Closer - Dalle Otto Alle Quattro

Due membri della gang dei Catorce vengono uccisi nel corso di una sparatoria. Brenda e la sua squadra debbono risolvere il caso prima che la situazione sfugga loro di mano ed una nuova guerra fra bande esploda con violenza. Brenda si decide finalmente a vedere un dottore per venire a capo dei suoi recenti disturbi di salute. 

 

Saving Grace - La Piuma Del Gufo

 

Un cadavere viene trovato a faccia in giù e nella fossa c’è una piuma di gufo. Bobby (Gregory Cruz) pensa che si tratti di un rito indiano. Allora Grace (Holly Hunter) interpella nonno Geepaw (August Schellenberg).

Bionda naturale

Le storie di quattro giovani che lavorano nell’ambito del cinema e della moda si intrecciano dando vita a una serie di situazioni comiche.

Joe (Matthew Modine), un aspirante attore molto ambizioso, in attesa della grande occasione che lo porterà al successo, si mantiene facendo il cameriere.

Mary (Catherine Keener) è la sua fidanzata e fa la truccatrice presso un fotografo d’alta moda. E’ lei a farsi carico dell’affitto del monolocale dove vive con Joe.

Poi c’è Bob (Maxwell Caulfield), attore di soap opera con una vera e propria ossessione per le bionde.

Chiude il gruppo la bella Sahara (Bridgette Wilson), top model costantemente depressa, in cerca del principe azzurro.

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Posted by: lady84 | Maggio 14, 2008

A Gossip Girl è sbocciato un amore!

Già da un po’ di tempo si mormorava che tra i due bei protagonisti di Gossip Girl Blake Lively e Penn Badgley ci fosse del tenero anche fuori dal set…e infatti eccovi le prove!
I due sono stati avvistati (come direbbe gossip girl) a Paraiso de la Bonita, il luxury resort a Mexico’s Mayan Riviera.
Eccovi le foto!

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Posted by: lady84 | Maggio 14, 2008

ABC cancella Men in Trees

I fan della serie televisiva Men in Trees non dovranno attendere la presentazione dei palinsesti della ABC per la prossima stagione (i cosiddetti “upfronts” che si terranno fra qualche giorno) per conoscere il destino del loro telefilm preferito. Jenny Bicks, la creatrice dello show, ha anticipato il network annunciando la cancellazione della serie.
Men in Trees sarà in onda fino al prossimo 28 maggio con gli episodi finali dell’intera serie. Nel corso dei due anni di trasmissione, la serie ha subito spostamenti nel palinsesto per ben sei volte (quindi, non accade solo in Italia!!) ed è stata interrotta in due momenti. L’ultima stagione ha fatto registrare una media di ascolto di 6.170.000 spettatori, più di Cashmere Mafia (6.130.000 spettatori) e October Road (5.340.000 spettatori).
In un comunicato diffuso tramite TV Guide, la Bicks ha voluto ringraziare tutti gli spettatori che in questi due anni sono stati di supporto alla serie.
Men in Trees è attualmente in onda in Italia sul digitale terrestre Premium Gallery con gli episodi della seconda stagione. Lunedì prossimo alle ore 21.00 andranno in onda le puntate “Tutti pazzi per Marin” e “Beneficenza” (stagione 2, episodi 8 e 9 N).

Fonte http://www.serialtv.it/

Posted by: lady84 | Maggio 14, 2008

La CBS cancella Moonlight

La conferma ci sarà solo oggi, quando la CBS presenterà ufficialmente il palinsesto 2008/09, ma dopo Jericho e Shark, dobbiamo dare brutte notizie anche ai fan di Moonlight, che - secondo quanto dichiarato da fonti multiple - è stato cancellato.

Il network avrebbe deciso di non rinnovare la serie perché gli ascolti non sono stati quelli sperati, senza contare che - come avevamo scritto - nella prossima stagione è stato dato il via libera a quattro nuove serie drammatiche. Visti i buoni risultati ottenuti con le sitcom, pare invece confermato il rinnovo di How I Met Your Mother, The New Adventures of Old Christine (che non passerà alla ABC) e The Unit, oltre a The Big Bang Theory, Two and a Half Men, e (ma questo non è ancora ufficiale) Rules of Engagement, oltre alle nuove Project Gary e Worst Week. Resta da vedere se la cancellazione è ufficiale, e come la CBS potrebbe reagire ad un’altra (dopo quella per Jericho) massiccia campagna dei fan, che quanto a passione non sono certo secondi a nessuno. Nel frattempo, proprio grazie alla CBS, siamo in grado di offrirvi alcuni spoiler riguardanti le ultime puntate della prima stagione: Mick (Alex O’Loughlin) e Josef (Jason Dohring) dovranno impegnarsi assieme ad altri vampiri per proteggere la loro vera identità nel corso di un indagine di omicidio che coinvolge un vampiro che uccide esseri umani, mentre Mick e Beth prenderanno una decisione definitiva riguardo la loro relazione: secondo Gabrielle Stanton e Harry Werksman (i produttori esecutivi, ndr) i fan vedranno “alcune cose divertenti nella relazione Mick-Beth-Josef. Andremo a fondo nella questione dei ‘freshies’ [gli umani che lasciano che i vampiri si nutrano di loro, ndr]”. Inoltre, Beth vedrà “un lato choccante di Mike, e capirà cosa significa realmente innamorarsi di un vampiro”.

Fonte http://www.televisionando.it/

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