Prima Serata Rai:
Rai 1: 58° Festival Della Canzone Italiana - 2^ Serata
Rai 2: Il Triangolo Delle Bermuda - 2^ & Ultima Puntata
Rai 3: Ballarò
Prima Serata Mediaset:
Rete 4: Attacco Allo Stato Speciale Tg4: Orrore a Gravina
Canale 5: La Maschera Di Zorro
Italia 1: Anni 90 Tre Metri Sopra Il Cielo
Seconda Serata
Su Rai 1 alle 24:30 “DopoFestival“. Su Italia 1 alle 23:25 “Blade 2“. Su Rai 3 alle 23:45 “Percorsi“.
58° Festival Della Canzone Italiana - 2^ Serata
EUGENIO BENNATO Grande sud
LOREDANA BERTE’ Musica e parole
SERGIO CAMMARIERE L’amore non si spiega
TOTO CUTUGNO Un falco chiuso in gabbia
GIO’ DI TONNO & LOLA PONCE Colpo di fulmine
FINLEY Ricordi
FRANKIE HI NRG Rivoluzione
MAX GAZZE’ Il solito sesso
GIANLUCA GRIGNANI Cammina nel sole
L’AURA Basta!
LITTLE TONY Non finisce qui
PAOLO MENEGUZZI Grande
MIETTA Baciami adesso
AMEDEO MINGHI Cammina cammina
FABRIZIO MORO Eppure mi hai cambiato la vita
ANNA TATANGELO Il mio amico
TIROMANCINO Il rubacuori
TRICARICO Vita tranquilla
MARIO VENUTI A ferro e fuoco
MICHELE ZARRILLO L’ultimo film insieme
“Il materiale che è stato presentato è stato generalmente molto buono –spiega Pippo Baudo, direttore artistico del Festival - La convinzione di tutti noi è che siamo arrivati alla scelta dei 20 cantanti in totale armonia, con giudizi assolutamente confluenti. Come nella logica del Festival, bisogna accontentare tutti i gusti: il Festival è fatto per tutti i telespettatori e non solo per una porzione di essi. Un elemento qualificante, che è il prolungamento di quanto accaduto lo scorso anno, è che molte canzoni si ispirano all’attualità. E ci sono almeno una dozzina di brani che sono di sicuro sfruttamento radiofonico. Insomma si può davvero sperare che Sanremo non si fermi alla quinta serata”.
“Il primo frutto del nostro lavoro è che ci saranno almeno 3-4 canzoni in cui ci sapremo riconoscere, indipendentemente dai nostri gusti e dall’anagrafe –afferma Marino Bartoletti- E, da vecchio fruitore del Festival, sono anche sicuro che ci saranno molti brani che il giorno dopo verranno cantati dalla gente comune. Credo che questo Festival farà del bene alla musica italiana. Sono molto ammirato per il rigore del lavoro di selezione che ha inevitabilmente sconfintato a volte nel dolore perché tutti noi abbiamo amici cui abbiamo dovuto dire di no. Per anni ho vissuto il travaglio dei Commissari tecnici ai Mondiali di calcio e so cosa significa: abbiamo fatto una selezione in grado di vincere il suo Mondiale, qualcuno è rimasto a casa ma non c’era nulla di meglio. Nell’82 Bearzot lasciò a casa Pruzzo, capocannoniere del campionato, e vinse il Mondiale”.
“E’ uno dei Festival migliori di sempre –dice Federica Gentile- Più del 50 per cento delle canzoni selezionate è di sicuro appeal radiofonico. Sono sicura che se a maggio-giugno faremo un confronto con i dati di mercato, le classifiche rispecchieranno la rosa sanremese. Non è vero che la musica non si vende più, sono i canali di vendita che sono cambiati. Il Festival, come la musica, non morirà mai. Anche i cosiddetti ‘grandi vecchi’ che sono in gara hanno proposte musicali innovative”.
“Sono molto felice per la varietà che abbiamo riscontrato di generi e stili –dice Paolo Buonvino- e anche di contenuti nei testi, dal rap al pop melodico al cantautorato impegnato. Sono canzoni molto varie e tutte di qualità, ognuna riesce a dare tanto nel suo genere. Ci sono delle proposte di grande modernità, in molti casi di grande audacia, non c’è la ‘canzone da Sanremo’. Parliamo di persone che hanno una presenza nel mercato reale. Sanremo continua ad avere una grande importanza per molti artisti e questo ci fa percepire che non ci siano molte alternative: per molti rimane una possibilità importantissima nella loro vita artistica”.
“Lavorando in totale autonomia la commissione ha avuto la possibilità di scegliere davvero le canzoni migliori –spiega Davide Santirocchi, membro supplente della Commissione artistica- Anche tra i Giovani ci sono almeno 8-9 canzoni che andranno in radio e che completano idealmente il cast dei Campioni”.
La maschera di Zorro
Chi non ha mai sognato di indossare i panni di Zorro, il mitico eroe mascherato sempre pronto a battersi contro gli oppressori? Nel film avventuroso La maschera di Zorro per Antonio Banderas questo sogno diventa realtà.
Dopo diversi anni di esilio volontario, l’anziano Don Diego de La Vega (Anthony Hopkins) torna in Messico dove trova i suoi possedimenti in mano a un usurpatore, Don Rafael Montero (Stuart Wilson), che ha anche adottato sua figlia Elena (Cathrine Zeta-Jones).
Alejandro Murrieta (Antonio Banderas) inizia così a studiare per diventare il mitico eroe mascherato paladino della libertà: Don Diego lo prende sotto la sua guida e gli insegna l’uso della spada affinché possa prendere il suo posto nei panni di Zorro e riportargli sua figlia.
Il film del 1998, diretto da Martin Campbell, è sottotitolato alla pagina 777 di Mediavideo.
Tre metri sopra il cielo
Tratto dall’omonimo best seller di Federico Moccia, il film racconta la storia di Babi, diciotto anni, una studentessa modello, figlia perfetta, ma soprattutto una ragazza romantica che aspetta con ansia il suo principe azzurro.
Step (Riccardo Scamarcio) ha diciannove anni e non è certo il principe descritto nelle favole. E’ un tipo violento che passa il suo tempo tra corse di moto clandestine e piccoli furti, i suoi amici sono tutti teppisti e il suo mondo è distante anni luce da quello, ricco e composto, di Babi.
Eppure i due s’incontrano per caso, litigano e infine si innamorano. La loro è la più bella storia d’amore che un adolescente possa sognare, tra corse, fughe avventurose, trasgressioni e l’opposizione della famiglia di lei.
DopoFestival
Segui gli approfondimenti e i commenti al festival di Sanremo insieme a Elio e le Storie tese. Subito dopo il festival.
Blade II
Nella comunità dei vampiri una mutazione di alcuni di loro, i Reaper, mette in pericolo l’esistenza degli stessi vampiri. I Reaper sono così assetati di sangue e potere da attaccare sia gli esseri umani sia i loro simili. Il mezzo vampiro Blade è così costretto ad allearsi con i guerrieri-vampiri Bloodpack per combattere questa nuova razza di super vampiri…
I Reaper sono addestrati a combattere e nessuno degli altri vampiri li ha mai affrontati. Blade è l’unico che può tentare di scongiurare l’eliminazione della razza umana e di quella dei vampiri.
Percorsi - Settima puntata
Le apparizioni
Medjugorje, Fatima, Loreto, Lourdes, le apparizioni della Madonna dal dopoguerra a oggi sarebbero migliaia.
Tra queste anche quelle di Gimigliano, piccolo paese dell’entroterra marchigiano.
Lì, nell’aprile del 1948, la Vergine Maria si presentò alla piccola Anita, e una folla immensa si riunì sotto la roccia dove oggi è nato un santuario.
Anna Scalfati ha ritrovato i testimoni del tempo e, con loro, a Gimigliano, ricorda i fatti che cambiarono la vita a molti ma, soprattutto, ad Anita che vide la Madonna.
I miracoli, il business religioso, la grande fede che ogni anno accompagna chi si reca a Lourdes e spera in una grazia. Questa sera Percorsi è impegnato nel racconto di un’Italia che ha avuto come centralità, anche politica, la questione della fede.
Pubblicato in Ballarò, Film, Percorsi, Stasera In Tv..., sanremo | Tag: Percorsi, Rai, Mediaset, Ballarò, 1^ tv, sanremo, 58° festival della canzone italiana, il triangolo delle bermuda ultima puntata, attacco allo stato, speciale tg4 orrore a gravina, la maschera di zorro, anni 90, tre metri sopra il cielo, dopofestival, balde 2













