Prima Serata Rai:
Rai 1: Pretty Woman
Rai 2: Ghost Whisperer - Presenze - 1^ Tv 2^ Serie
Rai 3: Speciale Enigma “Moro”
Prima Serata Mediaset:
Rete 4: Sotto Il Segno Del Pericolo
Canale 5: Amici - 5^ Puntata
Italia 1: C.S.I. Miami - 1^ Tv 5^ Serie & C.S.I. NY - 1^ Tv 3^ Serie
Seconda Serata
Su Rai 2 alle 22:40 “Medical Investigation” in Replica 1^ Serie. Su Italia 1 alle 23:05 “24” in 1^ Tv 6^ Serie. Su Rai 3 alle 23:40 “RT - Era Ieri” con una Nuova Edizione.
Pretty Woman
In onda mercoledì 5 marzo 2008 alle 21.0
Titolo originale: Pretty Woman
Regia: Garry Marshall
Interpreti: Richard Gere, Julia Roberts, Hector Elizondo, Jason Alexander, Ralph Bellamy, Laura Sangiacomo, Amy Yasbeck
Genere: Commedia/Romantico
Anno: USA1990
Durata: 117′

Trama
L’affascinante Edward Lewis (Richard Gere) è un affarista di grande successo con pochi scrupoli, esperto nell’acquistare grosse società in dissesto per poi rivenderle guadagnandoci su, dopo averle smembrate. Recandosi a Hollywood per concludere un’affare, si ritrova in una strada di Beverly Hills e chiede indicazioni a Vivian Ward (Julia Roberts), una prostituta dall’aria simpatica. Edward, colpito dalla personalità e dalla bellezza della ragazza, accetta di farla salire sulla sua automobile e decide d’ingaggiarla per la settimana che deve trascorrere a Hollywood, offrendole molto denaro. Lewis in crisi, perché separato già da tempo dalla moglie, ha appena rotto i rapporti con l’amante, perché troppo preso dagli affari.
Quando il suo avvocato e amico Philip (Jason Alexander) gli consiglia di condurre con sé una ragazza a una cena d’affari, Edward invita Vivian, regalandole molti soldi per comprarsi degli abiti adatti. Inizia per Vivian la favola di Cenerentola e, con l’aiuto del simpatico direttore d’albergo Thompson (Hector Elizondo), impara come comportarsi a tavola, facendo un un’ottima figura alla cena. Edward e Vivian scoprono di star bene insieme e presto il rapporto occasionale si trasforma in amore. Al momento di lasciarsi, Edward le offre una sistemazione stabile, con soldi e appartamento di lusso, ma lei rifiuta perché ha sempre sognato il principe azzurro…
Curiosità:
Nel poster del film la testa di Julia Roberts è stata “montata” sul corpo di Shelley Michelle e i capelli di Richard Gere sono castani, mentre nel film sono brizzolati.
Nella scena in cui Richard Gere è al pianoforte suona un brano da lui composto.
La pelliccia rossa che Julia Roberts indossa all’inizio del film fu comprata, poco prima di girare la scena, dalla cassiera di un cinema per 30 dollari.
Il titolo provvisorio del film era $3,000.
Per il ruolo di Edward furono originalmente presi in considerazione Christopher Reeve e Al Pacino. Mentre il ruolo di Vivien fu offerto a Molly Ringwald, attrice che ebbe successo negli anni ottanta con film per adolescenti come Breakfast Club, che lo rifiutò. La Disney, invece, non voleva Julia Roberts, ma Meg Ryan. Mentre Daryl Hannah rifiutò la parte perchè le sembrava denigratoria per l’immagine femminile.
Amici
Amici cambia collocazione: da questa settimana il serale andrà in onda tutti i mercoledì. Dopo la vittoria dei Blu la tensione è alle stelle. A poco a poco il talento di ciascuno sta emergendo, anche grazie a Jurman, Celentano, Di Michele, Steve, Garrison e a tutti i professori della scuola di Maria De Filippi.
Ghost Whisperer - Presenze - Undicesima puntata
Unghia di gatto(11° episodio - seconda stagione)
Titolo originale: Cat’s Claw
Regia: Victoria Hochberg
Quando la sua stanza diventa una giungla calda e umida Melinda vive un’esperienza ultrasensoriale mai provata prima. Si addentra nella giungla e trova un cadavere che indossa una maschera tribale. Confusa, si rivolge al Professor Payne e scorgendo tra gli scaffali una figura con la stessa maschera gli chiede spiegazioni. L’oggetto è un regalo di un suo vecchio amico dell’università che studiava gli effetti medicamentosi delle piante della giungla, morto durante una spedizione in Amazzonia…
Il diritto di andarsene
(12° episodio - seconda stagione)
Titolo originale: Dead to Rights (a.k.a. Dead Reckoning)
Regia: Peter Werner
Melinda si sente strana e capisce che uno spirito si è impossessato del suo corpo, ma non riesce a comunicarci. Lo spirito la tormenta mostrandole spaventose visioni senza, però, mai mettersi in contatto diretto con lei. Dopo alcuni giorni Melinda scopre che all’ospedale locale c’è un uomo in coma che viene tenuto in vita nonostante non abbia alcuna possibilità di sopravvivere. Finalmente lo incontra e scopre che è la madre a volerlo tenere in vita a tutti i costi…
C.S.I. Miami - BRUCIATO
Un incendio divampa in una casa, uccidendo uno dei due inquilini. La ragazza che si salva dirige i sospetti verso un suo ex, che la perseguitava da tempo. Ma l’uomo sembra avere un alibi di ferro, tra l’altro è stato seguito nelle ultime ore proprio da Yelina, che nel frattempo è diventata un investigatore privato. Ma le prove raccolte sulla scena conducono Horatio e i suoi uomini sulle tracce di un altro uomo, Ron Cramer, assoldato proprio dall’ex per uccidere i due fidanzati.
Ma Cramer non ha avuto bisogno di uccidere nessuno perché il suo intervento ha casualmente innescato un incendio che la coppia di fidanzati aveva inscenato nel tentativo di incastrare l’ex e liberarsi di lui una volta per tutte. Intanto Ryan (Jonathan Togo) favorisce un sospettato che, evidentemente, lo ricatta per i suoi problemi con il gioco d’azzardo. Horatio (David Caruso) gli chiede di confessargli la verità ma, davanti al suo rifiuto, Ryan viene allontanato dalla squadra…
Enigma speciale Moro 30 anni dopo, veri e falsi misteri
in onda mercoledì 5 marzo 2008 alle 21.05
Enigma speciale Moro, 30 anni dopo veri e falsi misteri, è il programma condotto da Corrado Augias, che Rai Tre dedica al “caso Moro” in occasione dei 30 anni del sequestro e dell’assassinio dello statista democristiano e degli uomini della sua scorta.
Un evento caratterizzato da tanti punti oscuri che un trentennio non è bastato a chiarire. Forse perché “le Brigate Rosse hanno taciuto su aspetti importanti, quali i collegamenti internazionali, dei quali hanno goduto” come sostiene il senatore Beppe Pisanu, uno degli ospiti della trasmissione, insieme con il ministro dell’interno Giuliano Amato, la figlia dello statista ucciso Maria Fida Moro e il di lei figlio Luca, i familiari di altre vittime dei terroristi, il politologo Edward Luttwak, i giornalisti Giovanni Biancone e Giovanni Fasanella, con interventi dei direttori del Corriere della sera Paolo Mieli e di Repubblica Ezio Mauro. La puntata è centrata sull’approfondimento di quanto accadde nei 55 giorni del sequestro Moro, ripercorre la cronaca, ricostruisce il contesto, elabora ipotesi, ripropone le diverse interpretazioni di quei tragici avvenimenti attraverso documenti e testimonianze.
Sotto il segno del pericolo
Tratto dal romanzo omonimo di Tom Clancy, ritorna, dopo “Giochi di potere”, la figura di Jack P. Ryan interpretato da Harrison Ford.
A causa della malattia dell’amico ammiraglio James Greer, Jack Ryan, analista della Cia, si trova momentaneamente a sostituirlo come vicedirettore dei servizi segreti e consigliere del Presidente. A quest’ultimo uccidono un importante amico.
Presto Ryan scopre che il Presidente sta combattendo una sua battaglia privata contro i trafficanti di droga colombiani e che esistono connessioni tra questi e alti funzionari dell’amministrazione e della CIA.
Il presidente ritiene che le misure adottate finora siano insufficienti e quindi ordina un’azione decisiva. Ryan si trova così a gestire un’operazione, in cui verrà aiutato da Mr. Clark, un agente che si muove sul filo della legalità.
24
DALLE 6:00 ALLE 7:00
Le più grandi città americane sono colpite da una serie di attentati terroristici, dietro i quali si nasconde un uomo di nome Assad. Fayed (Adoni Maropis) uno degli uomini di Assad decide di tradirlo, ma in cambio vuole 25 milioni di dollari e Jack Bauer (Kiefer Sutherland), colpevole di aver torturato e ucciso il fratello. Il presidente Wayne Palmer (D.B. Woodside) negozia la sua liberazione con i cinesi e fa tornare Jack per offrirlo in sacrificio al terrorista. Fayed rivela il nascondiglio di Assad al CTU, ma mentre tortura Jack, lo informa che il vero responsabile degli attentati è lui e che Assad vuole al contrario fermarli. Jack approfitta di una breve assenza di Fayed per uccidere l’uomo di guardia e fuggire.
DALLE 7:00 ALLE 8:00
Jack (Kiefer Sutherland) riesce a sfuggire a Fayed (Adoni Maropis). Telefona al Presidente per convincerlo a sospendere il raid aereo, dicendogli che non è Assad a volere gli attentati, ma lo stesso Fayed, purtroppo nessuno vuole credergli. Jack si dirige immediatamente al nascondiglio di Assad per cercare di salvarlo. Riesce a convincerlo che Fayed lo ha intrappolato e che uno dei suoi uomini è un traditore. Fuggono dalla casa prima dell’attacco aereo, portandosi dietro il traditore. Riescono a farlo parlare con la tortura e si dirigono nel posto indicatogli dal terrorista. Assad riconosce da lontano un potenziale kamikaze. Jack lo segue sulla metropolitano e riesce a neutralizzarlo e gettarlo fuori dal treno prima che scoppi la bomba. Rimangono tutti illesi. Alla fine il CTU scopre che aveva ragione Jack e che il vero nemico è Fayed.
8 puntate di circa 50’
da mercoledì 5 marzo, su Raitre, alle h.23.45 circa
La mia televisione? Una telecamera di fronte a una faccia che abbia una storia da raccontare. Tutto il resto, è secondario.Così Enzo Biagi spiegava la ’sua’ televisione, e adesso Raitre dedica a Enzo Biagi due cicli di trasmissioni, dal titolo Rt-Era ieri, il primo, di otto puntate, in onda a partire da mercoledì 5 marzo alle ore 23.45 circa, il secondo in autunno. E’ il racconto affascinante dei mutamenti dell’Italia e del Mondo dal dopoguerra fino ai giorni nostri attraverso i grandi protagonisti e le piccole storie, gli eventi memorabili e le vicende quotidiane, filmati e narrati nell’inimitabile stile di Enzo Biagi.Un lavoro di paziente rilettura di quasi cinquant’anni di attività di Enzo Biagi in televisione: un centinaio di titoli - inchieste, ricostruzioni storiche, grandi interviste, talk show - più di cinquecento ore di trasmissione già divenute storia, eppure di sorprendente attualità, che costituiscono un inesauribile forziere di personaggi, storie, avventure e curiosità.
Ogni puntata di Rt-era ieri è scandita da riflessioni e interventi - molti inediti - di Enzo Biagi e arricchita da una serie di foto, tratte dagli album di famiglia, che raccontano l’esperienza umana e professionale del grande giornalista: ancora il suo punto di vista sulle vicende degli uomini e sulle cose del mondo.
Nella prima puntata - in onda il 5 marzo col titolo Testimoni del Novecento - le grandi interviste di Enzo Biagi a Robert ed Edward Kennedy, a Muammar Gheddafi, a Rita Levi Montalcini, a Albert Sabin, a Margareth Thathcer, a Luciano Pavarotti, a Bill Gates.
Dopo Testimoni del Novecento, sono in programma: Amici miei, Cristo risorge tra gli ultimi, Misteri d’Italia, Biagi giramondo, Padri e figli, Mafia, camorra e ‘nrangheta, Biagi partigiano e, con la ripresa in autunno, Uno di Pianaccio, Biagi sulla notizia, Delitto e castigo, Lo spettacolo continua, Signor Presidente, Viaggio in Italia, La mia Cina, Biagi e la politica
John Fitzgerald Kennedy ha cambiato il nostro mondo. Spero che gli uomini se lo ricordino, spero che nel corso della loro esistenza avvertano la sua mancanza. Alla fine del 1963 per la prima volta Robert ed Edward Kennedy hanno accettato di parlare del fratello. Dai loro discorsi viene fuori un ritratto, per molti aspetti inedito, del presidente ucciso a Dallas pochi mesi prima.
Tutto, nella vita di Indro Montanelli, è stato insolito: dalla bravura al nome. Lo pretese suo padre, che non era da meno: Sestilio. Ma che cos’ha di speciale? diceva qualcuno di Indro. A pensarci bene, niente. Scriveva degli articoli che erano letti, e dei libri che si vendevano. Avrebbe potuto essere dieci volte onorevole e magari anche ministro (disastro
scampato), ma nonostante la trovata imprevedibile e gli umori variabili, era anche timido. E poco socievole.
Longanesi diceva che andava in mezzo agli altri per sentirsi più solo. Quando sbagliava era sempre per eccesso. Mai, però, in malafede. Dicevano che era un liberale o un conservatore: ma se aveva qualche simpatia era per gli anarchici. Quelli veri. Ogni tanto cambiava opinione: non per calcolo, ma per slancio. Non si aggregava, e non mutava gabbana: sempre la stessa. Cambiava itinerario perché gli sembrava più giusto.
Quando mi chiedevano: Tra le centinaia di persone che hai incontrato, chi ti ha più colpito, chi ti porti dietro nella memoria? io rispondevo: Albert Bruce Sabin. Nel mio studio, accanto alle fotografie di persone che hanno segnato la mia vita, c’era anche
la sua: un bel vecchio, la barba bianca dei patriarchi, il sorriso ironico dietro le lenti. E una dedica affettuosa che nei momenti difficili mi incoraggia. L’ho incontrato la prima volta tanti anni fa a Cincinnati, la seconda città dell’Ohio; insegnava all’università e continuava le ricerche all’ospedale dei bambini.
Pubblicato in 24, Amici, C.S.I. Miami, C.S.I. New York, Enigma, Film, Ghost whisperer | Tag: Ghost whisperer, Rai, Mediaset, C.S.I. Miami, Amici, medical investigation, 1^ tv, C.S.I. New York, 24, pretty woman, speciale enigma, sotto il segno del pericolo, rt era ieri













