fonte: http://www.usatelefilm.it

Episodio andato in onda il 18 marzo in America..
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Di seguito il riassunto dell’episodio..
Jake, Eric, Stanley e tutti gli altri che erano presenti all’esecuzione di Goetz sono ora considerati fuggitivi e Beck si mette alla loro ricerca. Per carcare di liberare gli altri, Jake decide di costituirsi e dichiararsi colpevole per quello che è successo, ma Beck lo scopriamo essere a consocenza di tutti gli avvenimenti di quel pomeriggio (grazie alla tortura effettuata su Russell) e cattura Jake, con l’intenzione di sottoporlo a torture per scoprire dove si trova Stanley. In particolare, tramite delle luci, non gli permette di dormire, oltre che privarlo di cibo e acqua se non lo stretto necessario per sopravvivere.
Gli altri bloccano dei trasporti di rifornimenti e provano a trattarli per Jake, ma Beck non accetta la cosa e va a parlare con Jake, che comunque non si arrende. Il maggiore, a questo punto, dichiara Jericho in insurrezione e chiude tutti i locali, oltre che tagliare gas, acqua, luce e quant’altro. Dopodichè mette in opera il secondo piano, che è quello di mandare Gail, la madre di Jake, a parlargli. Questa fa finta di cercare di convincerlo ad arrendersi, ma poi, sottovoce, gli promette che Eric e gli altri entro breve lo libereranno. Qualche momento dopo, infatti, troviamo Gail nel rifugio che fornisce ai fuggitivi alcuni indizi che aiuteranno ad individuare il luogo dove Jake viene tenuto prigioniero.
Partono, armati, e dopo uno scontro a fuoco riescono a liberarlo e a portarlo in salvo.
Nel frattempo, Chavez chiama Hawkins e gli chiede di portare al più presto la bomba, dal momento che non riuscirà più per molto a tergiversare, visto che il Texas sta per prendere la decisione di unirsi al governo di Chayenne. A fermarlo arriva la chiamata di “John”, che gli intima di aspettare due giorni prima di partire e parla di un “luogo sicuro” dove potersi incontrare. Robert finge di accettare la proposta, ma parte comunque alla volta di San Antonio, dopo essersi impossessato della divisa e di un auto della J&R per poter passare i posti di blocco. John in qualche modo sa che Hawkins si sta muovendo e lo richiama. Ne nasce una discussione nella quale Robert si rifiuta di seguire ancora le sue istruzioni.
John, per fermarlo, chiama il maggiore Beck e lo informa che Sarah Mason è morta ormai da qualche mese e il vero terrorista ancora in circolazione è Hawkins. Viene quindi inviato l’esercito, che riesce a fermare l’auto di Robert (quest’ultimo scappa) e ad impossessarsi dell’ordigno.
Il giorno dopo Hawkins riceve la chiamata di John. Capisce che l’unico modo che aveva per poterlo rintracciare era avere un sensore all’interno della bomba e che quindi deve essere stato necessariamente lui l’autore degli attacchi di settembre. L’uomo non nega la cosa e, anzi, svela quali sono state le sue intenzioni e quali sono i suoi piani: infatti ha compiuto gli attacchi perché la J&R e il Governo erano sommersi dalla corruzione e voleva porne fine; il piano non è riuscito e anzi la J&R si è rafforzata, ma è comunque tutta organizzata in unica città, Chayenne; l’intenzione è quella di far esplodere l’ultima bomba proprio lì!
Robert torna a Jericho e chiede a Jake di aiutarlo a fermare l’attacco prima che questo decreti la definitiva fine degli Stati Uniti d’America..
Scritto da Carol Barbee, Stephen Scala e Matthew Federman
Diretto da Scott Peters













