Posted by: ¡MarKos! | Marzo 23, 2008

Stasera In Tv…Domenica 23 Marzo 2008

Prima Serata Rai:

Rai 1: La Passione Di Cristo

Rai 2: La Storia Siamo Noi

Rai 3: Mary Poppins

Prima Serata Mediaset:

Rete 4: Il Comandante Florent - 1^ Tv

Canale 5: Dr. House - Medical Division - Replica 2^ Serie

Italia 1: Canta E Vinci!

Seconda Serata

Su Canale 5 alle 22:30 “Il Senso Della Vita“. Su Italia 1 alle 22:45 “Mission To Mars“. Su Rai 3 alle 23:15 “Parla Con Me“.

La Passione di Cristo

In onda domenica 23 marzo 2008 alle 21.30

Titolo originale: The Passion
Regia: Mel Gibson
Interpreti: Jim Caviezel, Maia Morgenstern, Monica Bellucci, Ivano Marescotti, Rosalinda Celentano, Claudia Gerini, Sergio Rubini
Genere: Drammatico
Anno: USA 2004
Durata: 127′

Trama
La vicenda si concentra sulle ultime ore di vita di Gesù Cristo, dall’arresto nell’Orto degli Ulivi, al processo sommario presso il Sinedrio e Ponzio Pilato, alla sua atroce flagellazione, fino alla morte in croce e risurrezione. La trama del film segue il racconto evangelico, ma alcune delle scene sono tratte dai diari di Anna Katharina Emmerick, una mistica tedesca vissuta tra il 1774 ed il 1824 - in particolare dal suo libro La dolorosa Passione del Nostro Signore Gesù Cristo, e da La mistica città di Dio di Maria di Agreda.

Per ricreare maggior realismo, il film è stato interamente girato in latino e in aramaico, le lingue del tempo, e sottotitolato nelle lingue moderne. La passione di Cristo - per volontà espressa del suo regista - intende essere un pugno nello stomaco dello spettatore, e fare riflettere sulla portata del sacrificio salvifico del Figlio di Dio, attraverso scene realistiche e violente.

Note e curiosità:

  • Il film ha creato un vero e proprio caso e l’opinione pubblica si è divisa tra strenui oppositori e altrettanto convinti sostenitori dell’opera di Gibson. Nonostante le pesanti critiche, dovute soprattutto all’eccessivo ricorso alla violenza e alle accuse di antisemitismo, il film ha ottenuto un grande successo al botteghino, incassando a livello internazionale circa 611.400.000 dollari; negli USA il film nelle sale ha incassato ben 370.782.930 dollari, mentre in Italia il film ha incassato circa 19.939.336 di euro, diventando il film più visto nelle festività di Pasqua del 2004.
  • Si racconta che Papa Giovanni Paolo II visionò la pellicola nel corso di una proiezione in anteprima e si dice abbia commentato dicendo “andò proprio così”. Tuttavia questa affermazione è stata più volte smentita da alcuni assistenti del pontefice.
  • Molti gli aneddoti che girano attorno alla lavorazione del film, avvenuta su un set blindatissimo, nel freddo inverno di Matera. Il coinvolgimento emotivo e spirituale è stato forte anche da parte di chi non si potesse dire credente. Si parla di conversioni e di piccoli miracoli. L’interprete del Cristo, l’attore cattolico statunitense James Caviezel, è stato assistito per tutte le riprese da un sacerdote; nelle pause di lavorazione recitava il rosario, per trarre ispirazione e forza. Le ore trascorse seminudo appeso alla croce gli sono costate un principio di ipotermia e una polmonite.

Dr. House - Medical Division

Euforia - I parte

Un poliziotto con una ferita da arma da fuoco alla testa ed una risata incontrollabile viene ricoverato in ospedale creando sconcerto nel team del dottor House (Hugh Laurie). 
Poi anche Foreman (Omar Epps) inzia a mostrare gli stessi sintomi… 

Euforia - II parte

Mentre il poliziotto muore, Foreman (Omar Epps) continua a mostrare la stessa drammatica serie di sintomi: cecità, contrazione muscolare e dolore atroce. 
Egli capisce benissimo che potrebbe soccombere percio’, nel tempo che gli rimane, prova a mettere ordine nella sua vita. House (Hugh Laurie), Cameron (Jennifer Morrison) e Chase (Jesse Spencer) fanno tutto quello che possono, ma il corpo di Foreman non risponde: l’unica scelta è fare una pericolosa biopsia al cervello per provare a confermare la causa. House, invece, pensa che la soluzione sia racchiusa nell’appartamento del poliziotto. 
Cosi’ inizia una corsa contro il tempo: House deve trovare la causa della malattia di Foreman prima che Cameron esegua la biopsia al suo cervello… 

La Storia Siamo Noi - Fiorello

A La Storia Siamo Noi un’intervista particolare ed inedita a Fiorello, il Re Mida dell’audience che ha visto susseguirsi affianco a lui grandi nomi del panorama italiano e internazionale. Ma Fiorello si è mai emozionato? Fiorello: “Mi chiamano ansiolin. I primi tempi avevo un pò di soggezione poi mi sono messo in testa di divertirmi perché secondo me l’ospitone  lo devi far senitire come a casa, prenderlo in contropiede. Solo cosi riesci a divertirti e soprattutto mi passa l’ansia.”. Politici, artisti, nessuno viene risparmiato da Fiorello, neanche la Chiesa: Marco Baldini: “Vi racconto la vera storia del perchè padre Jeorg, il segretario di Sua Santità, non è mai più andato in onda. Noi lo prendevamo in giro in maniera bonaria. E l’ Osservatore Romano ci ha bacchettato. Finchè era l’Osservatore Romano, Fiorello ha detto di continuare ma è bastata una chiamata della mamma che subito ha smesso”

Per la serie “La Storia Siamo Noi” Rai Educational presenta “Fiorello” di Caterina Stagno in onda domenica 23 marzo alle ore 21.00 su RaiDue

A La Storia Siamo Noi un’intervista particolare ed inedita a Fiorello per sfogliare insieme a lui l’album dei ricordi privati e pubblici: Fiorello: “grazie amici de La Storia Siamo Noi. Se un giorno mi avessero detto - sai ti metteranno a La Storia Siamo Noi- avrei detto- vabbè vuol dire che sarò morto- invece mi state facendo questa cosa da vivo e mi fa molto piacere. Perche dovete sapere che sono da 3 mesi che girano e fanno domande
Un cantante, un imitatore, un animatore nei villaggi turistici passato alla radio e poi ai trionfi televisivi. Fiorello è il mattatore del momento, il Re Mida dell’audience. Ha cominciato in radio a 13 anni – in una radio libera di Augusta, e poi a Radio DJ, e infine, nel 2001, con l’amico Marco Baldini, ha creato Viva Radiodue, un programma cult, di quelli che segnano la Storia della radio. Come nasce un programma come Viva Radiodue? Ma qual è la ricetta di questo successo? Ma soprattutto, cosa succede di diverso alla radio rispetto alla televisione? Fiorello: “si lavora di meno, arrivi lì la mattina stessa, chiami gli ospiti il giorno stesso, non fai le prove. Ed hai quasi gli stessi risultati”

E Viva Radiodue approda anche in televisione su Raisat Extra. è una sorta di nuovo format che non risparmia neanche il mondo politico: Marco Baldini: “fino a poco tempo fa i politici non volevano necessariamente venire in radio. Ma adesso è cambiata la musica perchè ultimamente molti politici si sono proposti per venire da noi e gli fa anche gioco”. Politici, artisti, nessuno viene risparmiato da Fiorello, neanche la Chiesa: Marco Baldini: “Vi racconto la vera storia del perchè padre Jeorg, il segretario di Sua Santità, non è mai più andato in onda. Noi lo prendevamo in giro in maniera bonaria, perche è un bell’uomo e fa sport. E l’ Osservatore Romano ci ha bacchettato. Finchè era l’Osservatore Romano, Fiorello, che è rivoluzionario, ha detto di continuare, di divertirci, ma è bastata una chiamata della mamma- Fiorello sei sempre stato un bravo ragazzo e a 47 anni mi diventi indiavolato? – che subito ha smesso”
Chi è, allora, Rosario Fiorello? Paola Barale: “Fiorello è calamitoso“; Bibi Ballandi, produttore televisivo: “è un artista che sa emozionare, sorprendere, intrattenere”; Luca Cordero di Montezemolo: “Fiorello è un italiano molto simpatico, e questa è una caratteristica degli italiani. è per questo che piace molto”

Da dove è partita la sua irresistibile ascesa?  Come si forma la personalità di questo artista che molti considerano un vero e proprio fenomeno? La svolta avviene nel 1975. Vicino ad Augusta, a Brucoli, apre un villaggio turistico. Rosario riesce a farsi assumere e dopo due anni nel circuito dei villaggi turistici diventa una celebrità. Bernardo Cherubini, amico di Fiorello: “il nostro incontro ha cambiato la sua vita. Quell’anno infatti era l’anno dell’esplosione di mio fratello Jovanotti che conosceva Cecchetto. Ed io pensai -ho un amico che secondo me ha più talento di tutti, devo fargli conoscere Claudio Cecchetto. Riuscii a portarlo alle prove di una spettacolo che mio fratello stava facendo. E gli dissi -io ho un amico tecnico del suono. Ti faccio dare un microfono aperto e tu parti. E vennero conquistati. E giunse all’orecchio di Cecchetto questa performance. Da qui inizia la storia televisiva di Rosario” Qualche anno prima, tuttavia, nel 1986, Fiorello aveva già fatto un altro provino, ma stavolta con Pippo Baudo, per una edizione di Fantastico. Quella volta, però, Pippo non lo ha voluto. Fiorello: “ero in un villaggio e mi chiama Pippo Baudo che mi dice - Mi hanno parlato di te, devi venire ti devo vedere- Arrivo e vedo un migliaio di persone che devono fare il provino. Andavano lì, nome e cognome, e via…avanti un altro..avanti un altro? ma che ci hanno preso per animali? Quando arrivò il mio turno dissi- io non voglio fare il provino. C’è solo un piccolo problema. Potreste rimborsarmi subito i soldi del viaggio perché io devo ritornare? Baudo credeva che io stessi recitando  una scena comica e mi disse - fammi sentire come canti- e mi mandò uno che stava lì ma io dissi - scusi lì c’è il maestro Caruso, mica mi mandate uno così! Io ovviamente avevo capito e ho cominciato a divertirmi. Ad un certo punto Baudo mi disse - mi piaci ma sei lungo. Sei bravo ma non ti prendo”

Baudo: “quando si fa un provino lo si fa di 5 minuti. Fiorello lo fece di 50. Ed io gli dissi- Fantastico lo devo fare io no tu.  E lo scartai. Proprio io che mi vanto di averne scoperti tanti ho preso una toppata gigantesca”

È il 1992, l’anno del Karaoke. Un successo travolgente, inaspettato, di cui Fiorello, diventa mattatore assoluto. Un successo troppo grande, troppo rapido, troppo difficile da gestire per quel ragazzo venuto dalla provincia siciliana. Ed inizia la crisi. Baldini: “nei periodi difficili facemmo lo stesso errore da pirla ma che la vita ti porta a fare. Quando hai successo ti senti onnipotente, fai il passo più lungo della gamba, pensi che la gente ti vorrà sempre bene, e invece poi ci sbatti le corna. Lui con gli stupefacenti io con il gioco ma non cambia niente”

Durante questo periodo Fiorello dà la priorità alla sua vita privata. E poco dopo incontra Susanna Biondo, la donna della sua vita: Maurizio Costanzo: “quando Fiorello ha incontrato Susanna, giorno dopo giorno è cambiato. Fiore è veramente un uomo che avendo trovato la donna giusta accanto è diventato realmente Fiorello one man show”; Fiorello: “Maurizio Costanzo è stato testimone di questa unione e ha sempre sostenuto che lei fosse per me la chiave di volta della mia vita. E cosi è stato. E io sono diventato un uomo” Ma nella carriera di Fiorello, c’è anche un altro incontro decisivo: quello con il produttore televisivo Bibi Ballandi. Da quell’incontro nasce Stasera pago io, che in qualche modo è un ritorno al grande varietà della Rai. Un programma, insomma, che, di nuovo, segna la storia della Rai e della televisione: Bibi Ballandi : “lui è capace di trasformare il niente in un evento”; Aldo Grasso, critico televisivo: “Fiorello ha questa capacità da personaggio di Broadway. In Italia non esiste il corrispettivo.” E così si susseguono affianco a lui grandi nomi del panorama italiano e internazionale. Ma Fiorello si è mai emozionato? Fiorello: “i primi tempi avevo un pò di soggezione poi mi sono messo in testa di divertirmi perché secondo me l’ospitone se lo tratti da ospitone si sente tale. Invece li devi far senitire come a casa, prenderli in contropiede. Solo cosi riesci a divertirti e soprattutto mi passa l’ansia. Mi chiamano ansiolin”

Canta E Vinci!

Dopo l’ottimo risultato realizzato in una puntata speciale trasmessa lo scorso dicembre, il game show condotto da Amadeus si guadagna per undici puntate la prima serata del prime time festivo di Italia 1.

Mary Poppins

In onda domenica 23 marzo 2008 alle 20.30Titolo originale: Mary Poppins
Regia: Robert Stevenson
Interpreti: Julie Andrews, Dick Van Dyke, David Tomlinson, Glynis Johns, Hermione Baddeley, Reta Shaw, Karen Dotrice, Matthew Garber, Elsa Lanchester
Genere: Commedia/animazione
Anno: USA 1964
Durata: 138′

Trama
In casa Banks regna grande confusione perché la governante dei due vivaci fratellini, Michael (Matthew Garber) e Jane (Karen Dotrice), si è licenziata. Il padre (David Tomlinson), non fidandosi della moglie (Glynis Johns), una donna ingenua e poco propensa a dare una disciplina ai figli, si assume il peso di trovare una soluzione al problema e fa pubblicare un annuncio sul Times. Mentre una lunga fila di aspiranti governanti attende di venir esaminata dal signor Banks, scende dal cielo una ragazza, richiamata da una bizzarra petizione dei due piccoli, e si presenta al padrone di casa.

Mary Poppins (Julie Andrews), questo il nome della tata, dopo aver sottoposto il signor Banks a numerose domande, quasi fosse lei a doverlo assumere, gli comunica di voler mettere alla prova tutta la famiglia per una settimana, dopo di che deciderà se accettare o no il posto. Durante il periodo di prova, con grande gioia dei due bambini, capitano ai Banks ogni sorta di disavventure, e ben presto i bambini, ma anche i genitori, impareranno il segreto per vivere in famiglia la serenità.

Curiosità:
L’autrice del romanzo Poppins da cui è stato tratto il film, P.L. Travers, approvò la scelta di Julie Andrews nel ruolo di Mary Poppins solo dopo averla ascoltata per telefono. Le altre attrici interpellate per la parte furono Bette Davis e Angela Lansbury, mentre per il ruolo di Bert, oltre a Danny Kaye che ottenne poi la parte, furono considerati Fred Astaire e Cary Grant.

L’autrice del romanzo desiderava che la scena dei disegni con il gesso fatti da Bert fosse eliminata dal film, ma fortunatamente Walt Disney rifiutò.

Dick Van Dyke voleva la parte di Mr. Dawes Sr. e, nonostante Walt Disney gli avesse offerto il ruolo di Bert, lui fece comunque il provino per il ruolo di Mr. Dawes Sr.

La scena in cui Mary Poppins è seduta sulle nuvole contiene una gag usata originalmente in Dumbo (1941). Mentre Mary cerca i cosmetici, la sua borsa scivola tra le nuvole e lei la riafferra ripetutamente prima che si perda tra le nuvole. La stessa cosa accade alla cicogna di Dumbo con il suo fardello.

David Tomlinson (Mr. Banks) ha prestato la voce a parecchi personaggi animati che Mary Poppins e Bert incontrano quando entrano nei disegni di gesso, tra i quali il maggiordomo pinguino, il fantino che fa entrare Mary nella giostra e il pappagallo del manico dell’ombrello alla fine del film. Inizialmente, per la parte di Mr.Banks furono considerati Richard Harris, Terry-Thomas, George Sanders, James Mason e Donald Sutherland.

Il Comandante Florent - DOPPIO GIOCO

Nel corso di un furto a una proprieta’, portato a termine da tre malviventi incappucciati, viene ucciso il guardiano, raggiunto da un proiettile. 
Isabelle Florent (Corinne Touzet) e i suoi uomini si stupiscono nel constatare che i tre ladri hanno sottratto solo un libro dalla biblioteca della villa. 
Interrogato a proposito, il proprietario spiega che si tratta di una preziosa opera in tre volumi, risalente all’epoca di Gutenberg. Egli non possedeva che quell’unico tomo, ma la persona che riuscisse ad avere tutti e tre i volumi si ritroverebbe in mano un’immensa fortuna…

Il Senso Della Vita

Ospiti Lorella Cuccarini e Maria Capanna.

Mission to Mars

Durante l’esplorazione della superficie marziana, Luke Graham perde completamente il contatto con la Nasa. C’è un solo modo per scoprire se è ancora in vita: mandare in missione un gruppo di valorosi astronauti. 

Impegnati in una missione apparentemente di routine, i cosmonauti dovranno fare i conti con le tante sorprese di un pianeta misterioso. Nel cast anche Tim Robbins e Connie Nielsen, diretti da Brian De Palma.

Parla Con Me - Domenica 23 marzo 2008

In onda domenica 23 marzo 2008 alle 23.35
 
Serena Dandini ospita sul divano di Parla con Me  il regista Paolo Virzì, l’economista indiano Amartya Sen, Premio Nobel per l’economia nel 1998, e la scrittrice Thamina Aman.

In studio come sempre Dario Vergassola, con le sue personali “contro-interviste”, la musica dal vivo della Banda Osiris, Ascanio Celestini con le  inchieste da fermo e Andrea Rivera sempre alle prese con le interviste al citofono.

I telespettatori possono scrivere al programma all’indirizzo parlaconme@rai.it.

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