Posted by: usatelefilm | Aprile 7, 2008

CSI 8×12 (Grissom’s Divine Comedy)

fonte: http://www.usatelefilm.it

Episodio andato in onda il 3 aprile in America..

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Di seguito il riassunto dell’episodio..

Un uomo di nome Don Cook viene trovato morto all’esterno della sua auto, andata in fiamme. Don era un testimone chiave per la condanna di Almarado, il capo di una gang locale denominata “La Tijera”, e nell’auto viene trovato il simbolo di questa gang.
Alvarado per ora è stato condannato a soli 30 giorni ed entro una cinquantina di ore potrà uscire, così servono prove entro breve tempo per fare in modo che resti in prigione.
Le prove sull’auto portano a capire che l’incendio si è sviluppato dal motore, ma ad ucciderlo definitivamente è stato un proiettile finito in una sua arteria.
Alcune ore dopo, inoltre, viene trovata una pistola nel cruscotto e questa risulta appartenere a Richard O’Malley, il suocero di Don.

Richard: dice di avergli consegnato lui la pistola poiché gli era stata chiesta.

Da uno studio si intuisce che il colpo è partito accidentalmente, o meglio è stato dovuto al troppo calore sviluppatosi e la pistola era messa proprio nella traiettoria dell’arteria, facendo risultare il colpo fatale.
Maddy e Grissom, intanto, riescono ad ottenere un mandato per perquisire la casa di Alvarado, ma, appena arrivati, l’appartamento viene fatto esplodere.
Rintracciano colui che lo ha reso possibile, ma ovviamente questo non rivela nulla a proposito di chi sia il mandante.
Maddy poi fa mente locale e si rende conto di essere lei la responsabile dell’identificazione di Don come testimone principale e di tutto il Gran Giurì che deve giudicare Alvarado, mettendoli quindi in pericolo.
Alcuni indizi, però, riconducono ancora a casa di Cody, la moglie di Don, e del padre.

Cody: non è salita in auto con Don, ma lei dice di non averlo fatto poiché avevano appena litigato e lui non voleva assolutamente chiedere scusa.

Su uno dei pennelli utilizzati per rimarcare la scritta che rinconduceva alla gang vengono trovate però le impronte di Richard.

Richard: confessa la sua colpevolezza, dichiarando, alla figlia, di averlo fatto per il suo bene, nonostante ci fosse stato l’enorme rischio di poter in questo modo uccidere anche lei.

Rimane solo la questione di Alvarado, che entro qualce ora uscirà e Grissom vuole trovare qualche prova a suo carico per gli altri omicidi dei quali è accusato.
In particolare, dopo aver perquisito la cella, l’unico sospetto cade su uno dei libri che stava leggendo. Grissom prova ad andare nella biblioteca del carcere per trovare qualcosa ed esamina tutti i libri che ha letto l’imputato nelle ultime settimane. Coincidenza vuole che in ogni libro manchi una pagina.
Si scopre che Alvarado, tramite un metodo artigianale, mandava dei messaggi all’esterno con scritti i nomi delle persone di cui occuparsi.
Ovviamente, torna in carcere. Il nome successivo era quello di Maddy..

Scritto da Jacqueline Hoyt e Carol Mendelsohn
Diretto da Richard J. Lewis

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